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giovedì 02 febbraio 2006 |
 Nella sistemazione attuale accoglie il pregevole fonte battesimale in marmo a intarsi policromi, scolpito nel 1735 da Giacomo Antonio Sagino. E' sovrastato da un'elaborata nicchia realizzata probabilmente nella metà del XIX sec. in cui si conserva la piccola statua lignea tardo-ottocentesca del Sacro Cuore di Gesù Bambino.
La cappella, dedicata in origine a S. Isidoro, dal 1873 ha custodito il maestoso simulacro in legno policromato della Madonna di Bonaria.
Le notizie riportate sono tratte dall'Opuscolo "Sant'Elena" predisposto dalla Università della Terza Età di Quartu S.Elena
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Ultimo aggiornamento ( martedì 07 febbraio 2006 )
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